Virtus Bologna fra EuroCup, Champions e mercato

La Virtus Bologna ha ritirato l’iscrizione alla prossima Basketball Champions League ed ha contestualmente richiesto una wild card per partecipare all’Eurocup.
Da qui nascono gli attriti con la Federazione Italiana Pallacanestro e la Fiba e soprattutto emergono due versioni diverse dei fatti.
La squadra bianconera sostiene che la richiesta inviata il 27 maggio sia stata ritirata il 12 giugno, quindi prima della scadenza, mentre le federazioni sostengono che il contratto sottoscritto sia valido quindi potrebbero procedere per vie legali se non si giunge ad un accordo.
Per la Virtus accedere all’EuroCup può significare poter trattare giocatori di più alto livello oltre che la possibilità di accedere all’Eurolega in caso di vittoria.
Intanto sono ben sei i cestisti italiani sotto contratto: il play Pajola, la guardia Cornooth, le ali Aradori e Nikolic, l’ala forte Ricci e l’ala-pivot Baldi Rossi. Stoppate le trattative per Biligha, gli altri sei componeti della rosa potrebbero anche essere tutti stranieri. Eccezioni potrebbero essere fatte per Abass, in uscita da Brescia e cercato anche dall’Olimpia Milano, mentre il secondo play a questo punto potrebbe essere indifferentemente italiano o straniero, magari in grado di giocare anche come guardia.

Per quel che riguarda gli stranieri Kravic, l’unico potenzialmente confermato, ha suscitato l’interesse del Partizan Belgrado, club che disputa l’Eurolega. Intanto sarebbe stata formalizzata l’offerta per Teodosic: un biennale da almeno un milione di euro a stagione. Definire il play è  la priorità per poi valutare quel che manca per completare la rosa.

 

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