Cosa è Magisk: guida al root systemless con moduli

E’ stato portato alla ribalta come una sorta di palliativo per poter utilizzare Pokemon Go anche con i permessi di root: Magisk, però, rappresenta qualcosa di più e andremo a scoprire cosa è Magisk all’interno di questo articolo.

Cosa è Magisk?

Il tool rappresenta un’interfaccia systemless, vale a dire un tool che consente di modificare il proprio sistema, evitando di toccare la partizione /system del dispositivo: nelle modifiche del sistema è contenuta anche la possibilità di acquisire i privilegi del root.
Tale root systemless viene effettuato in modo da avere comunque gli aggiornamenti OTA dei terminali, come in quelli contenenti la MIUI: la partizione /system rimarrà inalterata e sarà possibile accedere ad un mondo che con il classico sistema di root del dispositivo Android ci era impossibile.
Vi forniamo un esempio a tal proposito. Google ha configurato Android Pay in modo tale che potesse essere usato soltanto sui terminali che superasse SafetyNet, un sistema che rileva se il dispositivo in possesso sia conforme o meno, in base alla modifica proprio della partizione /system di cui parlavo in precedenza. Le API SafetyNet forniscono l’accesso ai servizi di Google che consentono di valutare la salute e la sicurezza di un dispositivo Android: Google, in questo modo, riesce a determinare i dispositivi modificati o con permessi di root e non darà, di conseguenza, l’accesso ad Android Pay.
Come ben si sa, però, soprattutto in materia Android: Facta lex inventa fraus (Fatta la legge, trovato l’inganno). Arriva quindi Magisk che permette di installare nella boot image del sistema un layer aggiuntivo ed aggiunge alcuni file a /data e /cache: sarà richiesta, quindi, la modifica dell’immagine di boot ma la partizione /system non verrà modificata e sarà possibile:

  • ricevere gli aggiornamenti OTA;
  • attivare e disattivare i moduli Xposed o altre modifiche del sistema, che verrano quindi montati e smontati senza la necessità di riavviare il terminale.

Caratteristiche di Magisk

  • Completamente open source e facile da modificare
  • Magic Manager: Installa e Aggiorna Magisk in-app. Gestisci, aggiorna, scarica, installa i moduli Magisk tramite l’applicazione.
  • Magic Mount: Possibilità di eseguire qualsiasi modifica alla partizione /system senza lavorare sulle partizioni.
  • Magisk Hide: Come ho scritto prima, permette di nascondere l’accesso al root per determinate applicazioni e servizi, come le SafetyNet Api.
  • Resetprop: effettua qualsiasi modifica alle proprietà di sistema (build.prop), incluse le proprietà in sola lettura.
  • Multiple Entry Points: Fornisce agli sviluppatori la possibilità di eseguire scripts in tempistiche di boot differenti, permettendo il miglior utilizzo dei moduli possibile.
  • MagiskSU: Open Source Root Solution: Acquisisci i privilegi di Root sul dispositivo mediante MagiskSU, basato su phh’s Superuser, a sua volta basato su CM superuser (features e tweaks aggiuntivi)
  • Rimuove dm-verity, forceencrypt; include busybox completamente per garantire un utilizzo a 360°.

Approfondimento sui moduli di Magisk: scopriamo cosa sono, come si creano e si installano. Clicca qui per leggere subito.

Capacità di Magisk

  • Mods popolari come Root, Xposed, varie sound mods ecc. possono essere utilizzate con Magisk
  • 100% systemless custom roms
  • (WIP) Universal Multirom per tutti i dispositivi supportati (Proof Of Concept Video)

Come installare Magisk

Esistono due modi differenti per installare Magisk, che devono essere utilizzati in base alla preventiva acquisizione dei privilegi di root.

  • Se il dispositivo risulta già rootato con MagiskSU, Magisk phh’s superuser, o Official Systemless SuperSU, seguite i passi:
  1. Installa/aggiorna il Manager dal Play Store
  2. Installa/aggiorna così come proposto nell’applicazione
  3. Riavvia il dispositivo e avrai Magisk con tutte le caratteristiche elencate in precedenza
  • Se il dispositivo non abbia i permessi di root MagiskSU o nel caso in cui qualcosa sia andato storto e preferite effettuare un’installazione pulita, potete seguire i seguenti punti:
  1. Ripristina la boot image stock
  2. Effettua il download dell’ultima versione di Magisk ed il relativo Magisk Uninstaller
  3. Riavvia in recovery
  4. Flasha lo zip in precedenza scaricato
  5. Riavvia e aggiorna l’applicazione dal PlayStore 
  6. Avvia MagiskManager
  7. Riavvia il dispositivo

In caso di problemi, potete scriverci nei commenti oppure potete fare riferimento alla richiedere sulla discussione ufficiale su XDA, è importante utilizzare il log che Magisk crea (/cache/magisk.log, mentre quello precedente al reboot è disponibile in /cache/last_magisk.log).
Un bug report corretto si esegue condividendo le seguenti informazioni: Device Model, Android Version, magisk.log (last_magisk.log), stock boot image (se non sai come ottenere la boot image stock: esegui il backup della tua boot image in TWRP, invia all’autore del tool il file boot.emmc.win).

Approfondimento sui moduli di Magisk: scopriamo cosa sono, come si creano e si installano. Clicca qui per leggere subito.

Ringraziamo la guida ufficiale di XDA che ci ha accompagnato in questa nuova grande scoperta per capire cosa è Magisk per il modding su Android e la possibilità di aggirare degli ostacoli che solitamente si incontrano.

1 thought on “Cosa è Magisk: guida al root systemless con moduli

  1. buona sera ho acquistato un nubia z 17 usato e per sbaglio ho eseguito l’installazione di magisk non sapendo cosa fosse .
    ora mi trovo con il telefono che non si avvia più cosa posso fare.
    Grazie attendo una vostra risposta

Comments are closed.

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