Cina: IA individua potenziali criminali… dalla loro faccia!

A quanto pare, le Teorie di Lombroso sul criminale nato hanno trovato riscontri parecchio positivi alla Shanghai Jiao Tong University. Questi studi (risalenti alla fine del 1800) teorizzerebbero la possibilità di riconoscere potenziali criminali studiandone semplicemente i tratti somatici. In questo modo, secondo Lombroso, sarebbe possibile capire in modo preventivo chi compirà un qualsiasi tipo di reato.

Quella che sembra una rivisitazione del famoso film “Minority Report” è diventata realtà. Infatti, la Shanghai University, ha sviluppato appositi algoritmi di intelligenza artificiale in grado, tramite la scansione del viso, di distinguere i criminali dalle persone “normali”. Analizzando la morfologia di occhi, naso e bocca, la macchina avrebbe analizzato 186 foto e 9 volte su 10, sarebbe riuscita ad identificare correttamente i criminali. C’è da sottolineare, tuttavia, che un’accuratezza di 9/10 non è certamente niente di eccezionale, soprattutto quando il giudizio della IA potrebbe contribuire a determinare l’applicazione di sanzioni restrittive o penali.
Per ottenere questi risultati, tuttavia, i ricercatori hanno “istruito” la macchina con circa 1670 foto di uomini compresi tra i 18 e i 55 anni. La metà di questi uomini aveva commesso un reato. Solo in seguito si è passati all’esame delle 186 foto che la macchina ha suddiviso i due gruppi: criminali e non criminali.
La ricerca, in ogni caso, ha fatto comunque discutere dal momento che la nazione dalla quale proviene questo risultato è la Cina. Quello che tutti temono è che questi risultati possano in qualche modo aggiungersi alle tecniche pre-esistenti di sorveglianza della popolazione e che possano, in un futuro, essere applicate in modo preventivo minando così la scienza giuridica a traguardi ormai sorpassati da più di un secolo.

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