Apple: le linee guida per la Touch Bar per gli sviluppatori

Apple ha rilasciato le linee guida per la Touch Bar per gli sviluppatori che hanno intenzione di utilizzare questa nuovissima tecnologia nelle proprie applicazioni.

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Da un lungo processo di sviluppo, durato circa 4 anni, e una profonda integrazione hardware e software è nata l’ultima innovazione targata Apple, nota ormai a tutti come Touch Bar. Presentata nel corso della serata di ieri, questa equipaggierà i nuovi sistemi MacBook Pro.
Come tutte le nuove tecnologie, però, ha bisogno di una serie di linee guida che aiutino i programmatori a capire come creare interfacce adeguate a questo insolito strumento. Apple stessa ha pubblicato un documento contenente una serie di indicazioni piuttosto rigide, lasciando chiaramente intendere di limitarsi con la fantasia nell’uso della Touch Bar.
Sebbene non siano ordini imperativi, si tratta comunque di suggerimenti che gli sviluppatori sono caldamente invitati a tenere presente, pena la probabile mancata accettazione delle app all’interno del Mac App Store.
Ecco le regole inviate da Cupertino:

  • Usare la Touch Bar come estensione della tastiera e del trackpad, non come display
  • La Touch Bar non dovrebbe mostrare avvisi, messaggi, contenuto a scorrimento o statico o qualunque altra cosa che catturi l’attenzione dell’utente o lo distragga dalle attività sullo schermo principale
  • Evitare animazioni. La Touch Bar è considerata come estensione della tastiera e le persone non si aspettano di vedere animazioni nella loro tastiera.
  • Usare i colori con gusto e in maniera minimale. In generale la Touch Bar dovrebbe essere simile nell’aspetto alla tastiera fisica.
  • In generale la Touch Bar non dovrebbe includere controlli per compiti come la ricerca, seleziona tutto, deselezionare, copia, taglia, incolla, undo, redo, nuovo file, salva, chiudi, stampa ed esci dal programma.

Insomma, quello che emerge dalle linee guida è che Apple vuole fortemente che gli sviluppatori considerino la Touch Bar prevalentemente un dispositivo di input e solo in maniera molto marginale un dispositivo di output. Nella realtà dei fatti e nel concreto non si può negare che essa sia ambedue le cose e che probabilmente una maggior libertà agli sviluppatori potrebbe consentire di esplorarne in maniera più completa le effettive potenzialità. Nelle intenzioni di Apple vi è probabilmente la volontà di dare una certa standardizzazione alle possibili funzionalità della Touch Bar, così che gli utenti possano sapere a grandi linee cosa aspettarsi da questo nuovo strumento.
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Resta da capire con quanto rigore Apple deciderà di far rispettare queste indicazioni e se e in quale misura esse andranno in realtà a imbrigliare le reali possibilità di impiego e se eventualmente la Mela vorrà in un secondo momento ammorbidire la linea.

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