Progetti incredibili: alla scoperta dei lavori di Google

Tanti progetti incredibili per il presente ed il futuro: automobile autonoma e sicura, palloni aerostatici per portare internet ovunque, turbine volanti per il riciclo dell’energia e pillole per rilevare malattie nel corpo umano.

Google ci ha abituati da sempre a grandi progetti incredibili: quali novità ci attendono per il futuro? Di fronte all’innovazione non possiamo che restare sbalorditi e incantevolmente sorpresi. Prima di iniziare la trattazione dei principali progetti del colosso di Mountain View, ci tengo a mostrarvi una frase di John Cage, una delle personalità più rilevanti e significative del Novecento.

“Non riesco a capire perché le persone siano spaventate dalle nuove idee. A me spaventano quelle vecchie.”

Project Loon

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Si parte con uno dei progetti incredibili più impressionanti e folli (dallo stesso termine loon) dell’ultimo secolo: Project Loon. L’obiettivo è semplice: portare internet in tutti i luoghi inaccessibili per cause di forza maggiore. I palloni aerostatici stazioneranno nella stratosfera a 25 km di altitudine, muovendosi grazie ai venti. I vari palloni creeranno una super rete, che riceve ed invia informazioni da terra.

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Il colosso di Mountain View ha l’obiettivo di coprire quelle vaste zone rurali e disagiate, che risultano avere una densità di popolazione davvero elevata. Da sottolineare che i Loon potranno essere usati anche in quelle zone colpite da disastri ambientali, laddove i sistemi di comunicazione sono saltati.
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Google Car

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Tra i progetti incredibili, che sicuramente conoscete bene, vi è la Google Car. Attualmente in fase di test avanzato in California, l’autovettura targata Google è in grado di viaggiare su strada in totale sicurezza, riuscendo a captare eventuali pericoli provenienti dall’esterno, grazie ad un software ben ottimizzato.
Le novità della Google Car sono tante: tra cui citiamo l’eventualità di implementare un airbag frontale posto sul cofano, in modo da aprirsi quando il software dedicato riconosce un potenziale impatto con i pedoni ( Google ha recentemente depositato un brevetto). Data potenziale di ingresso sul mercato è tra il 2017 ed il 2020. Da sottolineare inoltre che Google non sarà una produttrice di auto, ma di modelli che verranno consegnati alle varie aziende di auto.
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Le pillole che scovano il cancro

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La ricerca per la diagnosi preventiva di malattie è in stato di continuo sviluppo e la stessa azienda Google lavora per una pillola da ingerire, che consente la rilevazione di malattie, come ad esempio il cancro. La pillola, composta da nanoparticelle magnetiche dotate di anticorpi e molecole specifiche, è in grado di rilevare cellule malate attraverso la reazione scaturita tra i materiali a contatto.
La rilevazione viene poi catturata e studiata da appositi strumenti, sfruttando il campo magnetico, che come abbiamo visto è caratteristica intrinseca delle nanoparticelle. Il progetto è in fase di sviluppo e il suo debutto nella quotidianità degli strumenti messi a disposizione dei pazienti è ancora lontano: si parla di circa 5-6 anni.

Project Makani

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Altro prodotto dei progetti incredibili è quello Makani: basato sulle turbine volanti. Il progetto si basa sugli alianti, aeromobili più pesanti dell’aria, che si sostengono in volo grazie alla reazione dinamica dell’aria contro le superfici alari e il cui volo libero non dipende da un motore. Queste aerodine sono costituite da un’apertura alare di 25 metri, capaci di innalzarsi fino a 350 metri di quota.
Il movimento dei rotori spinti dall’aria produce circa 600 kW di potenza, che vengono immagazzinati dalla stazione di terra attraverso un collegamento via cavo.Il progetto Makani consente di ottenere un basso impatto ambientale rispetto ai progetti attualmente in uso per il riciclo dell’energia e un metodo più versatile e portatile.
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