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Il lavoro negli Apple Store è orribile ed esigente

Avreste mai detto che un lavoro negli Apple Store sarebbe potuto diventare quasi un inferno? Noi non ci avremmo mai pensato, ma, tramite un’intervista rilasciata a Business Insider, siamo riusciti a pervenire a tante informazioni che i più, probabilmente, ci nascondono. E’ ovvio che questo che vi riportiamo fa riferimento agli Apple Store del Regno Unito, ma la situazione, probabilmente, non è molto diversa anche nella nostra Italia, dato che il modo di lavorare deve essere sempre lo stesso per una multinazionale, come l’azienda di Cupertino.

L’intervista è stata fatta, dai colleghi di Business Insider UK, ad un ex dipendente di Apple, che ovviamente è voluto rimanere completamente anonimo, in quanto si è spinto molto oltre, arrivando a dire che il lavoro negli Apple Store sia costruito anche sulla base di minacce di morte e insulti vari, dovuti, per la maggior parte, ai clienti esigenti.

Lavorare negli Apple Store è sicuramente un privilegio: è una delle aziende più importanti al mondo ed essere scelti è sinonimo di competenza e spiccata professionalità e creatività; inoltre vi sono anche generosi sconti per i dipendenti, ma non è tutto rose e fiori. L’ex dipendente dell’Apple afferma, infatti, che è molto difficile acquistare poi un prodotto della mela, in quanto il salario ammontava a soli 8 £ all’ora, davvero una miseria per quello che erano chiamati a fare. Immaginate di dover fronteggiare tutte quelle persone che arrivano, dopo aver speso davvero tanto, nell’Apple Store convinti di riuscire ad aggiustare immediatamente il loro prodotto non più funzionante? I possessori di iPhone, o comunque di prodotti a marchio Apple, risultano essere molto, o forse troppo, esigenti: tale esigenza proviene, probabilmente, dall’idea che “se ho speso tanto, non sono ammessi malfunzionamenti vari”; non deve essere facile, quindi, per chi ha un lavoro negli Apple Store, fronteggiare a decine di persone in queste condizione e con una retribuzione così bassa.

L’ex dipendente ha dichiarato, in quest’intervista lunga ed in lingua originale,  che la Apple blocca in un certo senso i suoi dipendenti, non permettendo loro di fare carriera e di arrivare, quindi, a posti dirigenziali: questo è dovuto al fatto che dietro tutto questo movimento c’è, probabilmente, una politica che ha già scelto chi debba essere dirigente e chi debba limitarsi ad un ruolo da semplice dipendente.

L’intervistato afferma che ogni giorno i dipendenti sono divisi su diverse aree a seconda dei prodotti e sono obbligati a vendere un certo numero di prodotti: se si è sull’area Mac, ad esempio, si è costretti a venderne almeno 7 in un turno di lavoro da 8 ore; oppure se si è su iPhone, se ne devono vendere almento 5 e così via. A tutte queste vendite, però, non corrisponde alcun bonus, anzi: l’ora di pranzo non è retribuita ed è come se loro, in alcuni giorni, lavorassero circa 9 ore al giorno.

L’ex dipendente, inoltre, riporta uno spiacevole avvenimento: un cliente gli disse che se egli non avrebbe aggiustato il suo dispositivo, che non era più coperto da garanzia, lui lo avrebbe investito con la sua macchina: com’è andata a finire? L’intervistato si è ritrovato a lavorare ben oltre le sue ore di lavoro per riparargli il dispositivo: fortunamente, poi, non ha più rivisto il folle cliente.

Avere un lavoro negli Apple Store non è cosa da tutti, anzi pare essere molto difficile: ne varrà veramente la pena? Fateci sapere cosa ne pensate con un commento e se avete esperienza in tal senso, le commenteremo insieme, come sempre.

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