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Eccessivo consumo di dati mobili: qualche consiglio

Oggi ormai tutti abbiamo una connessione dati sullo smartphone (o sul tablet) che però molto spesso risulta limitata: vi è chi ha una tariffazione settimanale, chi mensile, ma il più delle volte questa non supera i 2-3 Gigabyte mensili. Quindi ci ritroviamo o con una connessione a 32Kbps o, ancora peggio, senza la possibilità di connetterci. Purtroppo in Italia siamo ancora indietro dal punto di vista delle zone coperte da Wifi e la connessione è divenuta quasi indispensabile, dato che la maggior parte delle operazioni quotidiane, dallo shopping alla tv e al lavoro, le svolgiamo su Internet. Vogliamo, quindi, soffermarci sul come far fronte ad un eccessivo consumo di dati mobili.

Come aggirare questo problema? Noi di notonlyhitech veniamo incontro a voi utenti del fantastico robottino verde e vi diamo semplici ma efficaci consigli.

  1. Limitare il consumo dei dati in background. Forse il più semplice dei metodi ma quello in cui non ci si crede più di tanto: per attivarlo basta andare in Impostazioni, selezionate Utilizzo dati e lì vi uscirà una dicitura Limita utilizzo dati o Imposta limite rete dati (cambia a seconda della versione di Android che montate e del terminale di cui siete in possesso).
  2. Disattivare la sincronizzazione. Questa è un’opzione che ci fa risparmiare rete e batteria: infatti, la sincronizzazione delle diverse applicazioni genera un consumo davvero notevole di entrambi i fattori. Per disattivarlo basta andare in Impostazioni, poi Account e lì disattivare le applicazioni che non vogliamo far sincronizzare. Ovvio che così probabilmente non riceverete email o altre notifiche (è consigliato disattivare soprattutto quelle di Facebook) ma come si dice: a mali estremi, estremi rimedi.
  3. Compressione dati dal Browser. Questo è, secondo il nostro modesto parere, quello più efficace, perchè agisce direttamente sul browser che state utilizzando. Dovrebbe essere attivo su tutti i tipi di browser, ma vi riporto l’attivazione di questo sistema per il più utilizzato, Chrome. Andate su Impostazioni e poi su Risparmio dati e flaggate questa opzione. Riduce l’utilizzo anche del 70%, non male.
  4. Usare Browser alternativi come Opera. Tale browser, infatti, in modo molto più profondo di Google Chrome, effettua una compressione dei dati tale da poter lavorare molto bene sul consumo di dati mobili e non finire i Giga di Internet a disposizione, soprattutto quando viene visualizzato un video.
  5. Evitare di scaricare aggiornamenti delle applicazioni. Spesso, senza accorgercene, le nostre app si aggiornano dal Play Store quando siamo in mobile e rischiamo di consumare molti megabyte. Per disattivare questa opzione basta andare nel Play Store, Impostazioni e cliccare su Aggiornamento automatico delle app e scegliere Non aggiornare automaticamente le app.
  6. Evitare di ascoltare musica da applicazioni online. Ormai quasi non carichiamo proprio più la musica sulla SD dello smartphone o proprio nella memoria: “intanto ho Spotify, Youtube,etc”. Sappiate che queste applicazioni causano un consumo di dati non indifferente, proprio perchè è come se il portale dovesse prima scaricare la canzone (che di per sè è di circa 3-4 megabyte) per poi riprodurla sul dispositivo. Spotify da questo punto ci viene incontro attivando la modalità offline, ma ricordiamo che è solo per gli utenti Premium.
  7. Risparmiare dati quando chiamate su Whatsapp. Le chiamate su Whatsapp portano via molti dei dati mobili disponibili sui nostri smartphone: la stessa azienda ci propone un modo per poter risparmiare dati. Non vi resta, infatti, che aprire Whatsapp, andare nelle Impostazioni e recarvi in Utilizzo dati: qui dovrete selezionare Consumo dati ridotto.
  8. Utilizzare applicazioni che blocchino l’accesso ad altre app ad Internet. Alcune app, infatti, potrebbero accedere ad Internet a vostra insaputa: esistono altre app che impediscono a tali app di connettersi automaticamente, in modo da favorire il risparmio dei dati mobili. Tra queste vi segnaliamo: NetGuard, che funziona anche senza permessi di root; DroidWall, che invece necessita dei Root; NoRoot Data Firewall.
  9. Salvare i documenti sul dispositivo e lavorare Offline.Lavorare Online e sul Cloud è una comodità davvero interessante e che sfruttiamo quotidianamente, ma il consumo di dati mobili che si ha effettuando operazioni del genere, è elevato. Per tale motivo vi invitiamo a scaricare, quando siete in WiFi, i dizionari di Google Traduttore o le mappe di Google Maps, in modo da sfruttare le potenzialità di queste applicazioni anche Offline.

Per ora è tutto. Conoscete altri metodi di per risparmiare sul consumo di dati mobili? Vi sono stati utili? Fateci sapere.

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